Il mio percorso nasce nel campo, lavorando ogni giorno nella mia azienda agricola. Per anni ho vissuto in prima persona le stesse difficoltà che oggi vedo in tante aziende: terreni che sembravano perdere forza stagione dopo stagione, colture sempre più sensibili agli stress, interventi continui che davano risultati temporanei e lasciavano più dubbi che certezze.
Mi sono reso conto che stavo rincorrendo i problemi invece di capirli davvero. Anno dopo anno era sempre più chiaro che i prodotti comunemente offerti dai rivenditori in zona non erano di aiuto, e non avrebbero mai risolto i problemi che continuavano ad essere presenti in azienda.
Da lì è iniziata una fase fatta di studio, osservazione e soprattutto sperimentazione diretta, senza scorciatoie. Ho iniziato a guardare il suolo non solo come supporto, ma come un sistema vivo, da capire e accompagnare nel tempo.
È questa esperienza personale, fatta di tentativi riusciti e errori, che oggi porto nel mio lavoro: non per insegnare dall’alto, ma per affiancare altri imprenditori agricoli con un metodo che nasce dalla pratica e dal rispetto per la complessità dell’agricoltura.